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Le nostre cause in corso > Inceneritore di Verona - Ca' del Bue > Petizione al Parlamento Europeo di Bruxelles
DOCUMENTO INTEGRALE
SPEDITO A BRUXELLES IN DATA 20 FEBBRAIO 2010
dal Comitato Insieme per Borgo Roma - Beghelli
(per consultare i singoli allegati, cliccare sopra la parola con il mouse)
Alla Commissione europea
DIREZIONE GENERALE
AMBIENTE
Direzione A-comunicazione ,affari giurudici e protezione civile
ENV.A.2-Infrazioni
Caso 2006/4201-PM10 Verona
Oggetto : Aumento dell’inquinamento atmosferico a causa dell’imminente avvio di un grande inceneritore di rifiuti nel comune di Verona a Cà del Bue .
Esso si trova alle porte della città, a ridosso delle periferie sud di Verona e in particolare di Borgo Roma.
(v Allegato 1 Piantina topografica)
Trattasi di un inceneritore di bacino che brucerà ogni giorno circa 600 tonnellate di rifiuti solidi urbani. Vi confluiranno i rifiuti non soltanto dei 255mila abitanti del comune di Verona , ma anche di quasi due milioni di veneti, risultanti dalla somma dei cittadini delle province di Verona e di Vicenza. Lo conferma il sindaco di Verona Tosi
( Allegato 2 lettera_del Sindaco 001) .
L’inceneritore sarà dato in gestione in queste settimane a un’impresa privata, come da bando
( Allegato 3 001 bando e allegato 3 002 bando).
Per essere remunerativo Cà del Bue dovrà bruciare per 25 anni 190.000t/anno.
Lavoisier insegna che in natura nulla si crea e nulla si distrugge, ma tutto si trasforma. Perciò gran parte delle 600 tonnellate di rifiuti quotidiani si trasformeranno in gas che inquineranno enormemente l’aria che sovrasta Verona e i territori confinanti. Gli scienziati danno resoconti allarmanti circa tali emissioni. Vedasi la letteratura specialistica in parte raccolta anche nel nostro sito internet www.insiemeperborgoroma.org sotto la voce inceneritore. Si aggiunga che il registro tumori della Regione Veneto, attesta che Verona (ANNO 2002-2003) ha una percentuale di tumori decisamente superiore alla media europea e mondiale
(v allegato 4 pag. 35/38 e pag 36/38 comparazione dei Tassi :Tasso grezzo Verona–Tasso ST Europa –Tasso ST Mondo).
Orbene, poiché il Comune di Verona, già richiamato da codesta Commissione, supera notoriamente i limiti massimi d’inquinamento atmosferico
(v. Allegato 5 Inquinamento atmosferico 2009)
determinando le su citate conseguenze sanitarie, non può permettersi di aumentarlo a dismisura bruciando addirittura i rifiuti provenienti da altri comuni e province.
Assieme ad altri qualificati comitati cittadini abbiamo manifestato ai nostri Amministratori la contrarietà all’avvio dell’inceneritore. Lo abbiamo fatto in molti modi, anche con una diffida
( allegato n.6)
oltre che con particolari manifestazioni pubbliche, documentate dalle cronache cittadine. Abbiamo informato le autorità di competenza circa l’esistenza di trattamento biomeccanico dei rifiuti. Tale trattamento non comporta alcun incenerimento, rispetta l’ambiente e recupera gran parte dei rifiuti stessi(si veda in proposito la voce inceneritore nel nostro sito internet su riportato). Nel predetto nostro sito internet abbiamo anche ampiamente documentato le proposte alternative.
Codesta Commissione europea per l’Ambiente ha già diffidato il comune di Verona attraverso l’Italia a persistere nell’inquinamento atmosferico
(v. la Vostra lettera del febbraio scorso qui in Allegato7 caso_2006-4201-PM10_Verona).
La Commissione ha sollecitato a ridurlo e ha concesso una proroga al Comune stesso affinché prenda immediati provvedimenti a tale scopo. Ebbene, il Comune di Verona con l’avvio del termovalorizzatore di Cà del Bue fa esattamente l’opposto di quanto da Voi richiesto. Per questi motivi il sottoscritto comitato chiede a codesta Commissione europea l’immediata sospensione della proroga concessa tramite l’Italia a Verona. Pertanto chiediamo che codesta Commissione avvii le sanzioni previste dalle vigenti direttive europee.
Cogliamo l’occasione per ricordare a codesta Commissione che il sottoscritto comitato, in precedenza, ha inviato a settembre 2009 un’altra denuncia contro il Nuovo sistema autostradale delle Tangenziali venete approvato dal medesimo comune di Verona
(Uniamo la copia del testo della denuncia citata ALLEGATO 8 No al nuovo sistema di tangenziali venete)
Il comitato Insieme per Borgo Roma-Beghelli
Eugenio e Sergio Mantovani
Via Gibilrossa,20
37134 Verona (Italia)
Verona 20.02.2010
RISPOSTA DELLA COMMISSIONE EUROPEA DI BRUXELLES
a firma del dott. Julio Garcia Burgués
( cliccare qui per visualizzare il documento)
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