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Le nostre cause in corso > Puzze del Depuratore del Basso Acquar
INDAGINE CONOSCITIVA
SULL’INQUINAMENTO OLFATTIVO (COV)
IN ZONA TOMBETTA E BORGO ROMA (VR).
(primavera - estate 2006)
RELAZIONE del dr. Menotti MAINARDI.
IL PROCEDIMENTO.
Tra i cittadini residenti in località Tombetta e Borgo Roma si è svolta l’indagine soggettiva per il rilevamento della presenza di INQUINANTI OLFATTIVI (“puzze”) che da 24 anni si diffondono sul territorio.
Un gruppo di volontari ha organizzato il lavoro di rilevazione e ha poi provveduto alla raccolta dei dati.
Le rilevazioni sono state fatte presso le abitazioni di 56 famiglie, residenti nell’area presa a campione, compresa tra le Vie che si intersecano nel triangolo formata da Via Tombetta e la sua prosecuzione Campagnol di Tombetta, Via Aquileia e Via Scuderlando.
Le n. 56 abitazioni del campione hanno costituito i punti di rilevamento.
Sono state scelte a caso, ma in numero probante, nelle rispettive Vie: 8 Tombetta, 1 Bolzano, 5 Aquileia, 12 Campagnol di Tombetta, 5 Centro, 7 Corticella Molinara, 2 Gorizia, 2 Luciano Manara, 2 Pestrino, 1 Quattro Rusteghi, 3 Pier Fortunato Calvi, 1 Pola, 2 S. Teresa, 1 Scuderlando, 3 Trieste, 1 Basso Acquar.
I punti di rilevamento sono stati distribuiti sulle 16 Vie:
Tombetta, Bolzano, Aquileia, Campagnol di Tombetta, Centro, Corticella Molinara, Gorizia, Luciano Manara, Pestrino, Quattro Rusteghi, Pier Fortunato Calvi, Pola, Santa Teresa, Scuderlando, Trieste, Vicolo Basso Acquar.
In merito, le Vie sono state raggruppate per le valutazioni quantitative e qualitative in 6 zone omogenee:
Zona 1: Campagnol di Tombetta,
Zona 2: Tombetta,
Zona 3: Corticella Molinara, Trieste, Basso Acquar,
Zona 4: Aquileia, Centro, Gorizia, Pier Fortunato Calvi,
Zona 5: Luciano Manara, Pestrino, Quattro Rusteghi, S. Teresa,
Zona 6: Pola, Scuderlando
Il periodo di rilevamento è stato di 90 giorni dei mesi di Aprile, Maggio e Giugno 2006.
Le fasce orarie sono state tre:
Fascia UNO: da dopo mezzanotte alle ore 8 del mattino,
Fascia DUE: da dopo le ore 8 alle 16 del pomeriggio,
Fascia TRE: da dopo le 16 alle ore 24.
Si è seguito un preciso programma di lavoro e una metodologia che ha prodotto i risultati che andremo a illustrare.
Ha operato una squadra di volontari che ha provveduto a spiegare alle famiglie disponibili le finalità, la metodologia e a ritirare, poi, le schede di rilevamento compilate dalle famiglie.
Le 56 famiglie che hanno partecipato all’indagine, hanno provveduto al rilevamento e a segnare le sensazioni provate nelle schede, secondo le istruzioni ricevute.
Sono state stabilite tre tipologie di ODORE inquinante:
FOGNA = odore fecale, ammoniaca, carne e pesce marci;
MARCIO = formaggio rancido, pungente;
UOVA MARCE = uova e cavoli marci.
Sono stati fissati due valori di INTENSITÀ, rispetto alla soglia odorifera 0 (zero):
FORTE = 4 punti,
DEBOLE = 2 punti.
I RISULTATI.
I rilevamenti sono stati fatti ogni dieci giorni per complessivi nove rilevamenti nei tre mesi.
Durante il periodo d’indagine sono stati riportati solo casi di presenza sensibile di COV (odori) inquinanti:
periodo APRILE oltre 400 rilevamenti,
periodo Maggio oltre 520 rilevamenti
periodo Giugno oltre 810 rilevamenti.
Nelle abitazioni sono stati fatti i rilevamenti distribuiti, oltre che per Via, anche per altimetria, ovvero Piano abitativo: piano terra, primo piano e piano alto, individuando la tipologia con una sigla.
Si sono riscontrati i seguenti rilevamenti:
T terra (12 %),
1 piano (32 %),
2 piano (15 %),
3 piano (alto), con la più alta frequenza e intensità ( 42 %).
I punti di rilevamento sopra descritti sono stati ricavati dalle schede di accertamento conferite nei periodi:
1 -10 aprile 2006
11-20 aprile 2006
21-30 aprile 2006
1-10 maggio 2006
11-20 maggio 2006
21-31 maggio 2006
1-10 giugno 2006
11-20 giugno 2006
21-30 giugno 2006
Per complessivi n. 1974 rilevamenti.
Gli inquinanti olfattivi percepiti (COV inquinante) sono risultati cosi distribuiti:
n. 1127 FORTE odore di FOGNA,(57%).
n. 339 DEBOLE odore di FOGNA,
n. 139 FORTE odore di UOVA MARCE,
n. 109 DEBOLE odore di UOVA MARCE,
n. 155 FORTE odore di MARCIO,
n. 105 DEBOLE odore di MARCIO.
La frequenza dei COV inquinanti percepiti e rilevati nelle diverse Fasce Orarie è risultata:
FASCIA TRE dalle ore 20 alle ore 23 come la più frequentata, con il 56% dei rilevamenti.
L’intensità dei COV inquinanti percepita ha registrato il seguente andamento:
periodo APRILE INTENSITA’ oltre 1330 punti, pari a un valore MEDIO di 3,31 punti;
periodo MAGGIO INTENSITA’ oltre 1790 punti, pari a un valore MEDIO di 3,41 punti;
periodo GIUGNO INTENSITA’ oltre 2830 punti, pari a un valore MEDIO di 3,51 punti, su oltre 5900 punti totali.
L’aumento di intensità è stato:
aprile oltre 1330 punti = 00,0
maggio oltre 1790 punti = + 25%
giugno oltre 2830 punti = = + 37%
TOTALE intensità oltre 5950 punti.
Durante il solo mese di Giugno l’intensità ha segnato un incremento su aprile del 47,00 %.
Come si nota, si è registrato un progressivo aumento dei rilevamenti e delle intensità percepite dei COV Inquinanti.
Ne è risultato un indice di INTENSITA’ MEDIA di valore del 3,43.
Una sensazione sgradevole e di disagio compresa tra i valori medio (3) e il forte (4) di COV Inquinanti.
CONCLUSIONI.
1 – Le”PUZZE”- i COV INQUINANTI - ci sono; sono distribuite su tutto il campione; sono di frequenza e intensità crescenti con l’avvicinarsi del periodo estivo.
2 – La FREQUENZA dei COV INQUINANTI è più marcata nelle ore serali: dalle 19,00 (con il 6,00% dei rilevamenti) alle 23,00 (con il 9,00% dei rilevamenti) con una frequenza nella fascia oraria serale rilevata nell’intero periodo di oltre il 60,00 % di tutti i rilevamenti pervenuti.
3 – La FREQUENZA dei rilevamenti cresce con l’avanzare della stagione.
Si deduce che i rilevatori sono stati chiamati a scrivere le loro sensazioni con ritmo crescente del + 3,00% al mese.
4 – L’INTENSITA’ dei COV INQUINANTI cresce verso la sera.
Con ciò, pare che si possa affermare che la diffusione dei COV Inquinanti avviene dopo che il riscaldamento dell’aria ha prodotto il massimo effetto sulle fermentazioni anaerobiche che si sviluppano nelle vasche di sedimentazione del depuratore.
5 – L’INTENSITA’ dei COV INQUINANTI aumenta complessivamente con l’avanzare della stagione.
Durante il solo mese di giugno si è rilevato un aumento del 47,00% della intensità dei COV Inquinanti: 2870 punti su 5970 punti totali.
Questo dato potrebbe confermare che il calore ambientale induce le masse organiche a produrre fermentazioni anaerobiche, che poi diventano maleodoranti per effetto di una cattiva procedura di abbattimento in fase di depurazione fognaria.
6 – La posizione topografica del campione indagato è sottoposto normalmente al vento dominante che proviene da est/nord-est, la cui spinta normale risulta essere più forte al tramonto.
Il vettore che ne deriva include nel tracciato il complesso di depurazione fognaria di Basso Acquar e poi le abitazioni di Tombetta e dintorni.
7 – La situazione finalmente è stata fotografata in modo certo dalla indagine soggettiva realizzata, dalla buona volontà di un gruppo di famiglie e dalla disciplinata dedizione di bravi volontari che hanno finalmente realizzato un quadro ineludibile della situazione.
Si crede che ora non occorrano controprove, ma solo azioni da mettere in campo con razionalità e molto in fretta.
Da ora e in avanti si potrà solo attendersi la richiesta di indennizzo a posteriori per il danno al vivere “normale” dei cittadini di Borgo Roma: il disagio psicologico, il malessere fisico, il danno economico per il minus valore degli immobili.
Menotti MAINARDI
dr Scienze agrarie
Caldiero, 10 agosto 2006
Scarica da qui il file .pdf con i dati rilevati e le elaborazioni grafiche.
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