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Vinitaly 2008 - parcheggi selvaggi

Le nostre cause in corso > Fiera di Verona e Scalo Merci

Grande attenzione per i cittadini di Verona Sud in zona Fiera ...

Un noto proverbio dice: "A BUON INTENDITOR POCHE PAROLE". Un altro noto proverbio afferma:" NON C'E' PEGGIOR SORDO DI CHI NON VUOLE INTENDERE".

Con tutta la buona volontà e con tutta la pazienza umanamente possibile, credo che i cittadini di questa parte della città debbano, non senza rammarico, constatare che, delle due, l'una: o gli Amministratori comunali di Verona (naturalmente vi sono delle eccezioni) considerano le segnalazione dei cittadini una mera seccatura e le loro pur documentate istanze non degne di attenzione, o non c'è la capacità e volontà politica di agire a favore dei reali diritti dei cittadini.
I cittadini di Verona SUD vivono in una città tra le più inquinate d'Italia, ed in una delle zone più inquinate della città: il primato poi non ce lo toglie certamente nessuno quando vi sono le manifestazioni fieristiche! Era stato chiesto dall'allora Consiglire Padovani (a mio avviso una delle apprezzabili eccezioni per reale attenzione alle persone ed al territorio), la misurazione dei reali livelli di inquinamento qui presenti ad ogni manifestazione fieristica: la risposta degli uffici preposti (alquanto poco corretta) è stata che vi sono già due centraline di rilevazione che forniscono il dato medio che ricomprende nella media, appunto, anche la ns. area. Tale risposta non tiene ovviamente conto delle dinamiche e delle reali curve di distribuzione degli inquinati puntualmente emessi, oserviamo, in proposito, che è stato da tutti riconosciuto il fatto che l'arretramento di alcune decine di metri della centralina di C.so Milano ha fatto variare i livelli di inquinati misurati, perfino delle note PM 10 che si vorrebbero, per non far torto a nessuno, "equamente" distribuite in tutta la città. Quindi se avete i TIR e le corriere in moto davanti a casa non preoccupatevi: la giusta quota di "polveri sottili" arriverà anche in C.so Milano e verrà ivi rilevata dalla locale centralina!
Ricordiamo (repetita iuvant) qui, e ribadiamo, quanto già detto: l'Amministrazione comunale dovrebbe, con un principio di equità, avere una particolare attenzione per certe zone molto più "sfortunate" della media, attuando iniziative ed interventi finalizzati a compensare, almeno in parte, i gravi disagi subiti. Dovremmo almeno avere marciapiedi curati e puliti (se non lastricati in marmo come quelli di via IV Novembre), pali dell'illuminazione non più in cemento (ampiamente fessurato ed a rischio di staticità) ed ancora con i cavi aerei, avere una cartellonistica stradale rispettosa del "comune senso della misura", una cabina elettrica dell'AGSM tinteggiata e non rappezzata. Dicevamo inoltre, che si dovrebbe, soprattutto, riqualificare e piantumare, da parte del Comune, stante il gravissimo credito di verde e servizi di questa parte della città (più di 600.000 mq), l'area del desolato piazzale all'angolo tra via Scopoli e via Roveggia!
Avevamo già scritto anche che non possiamo continuare a constatare solamente lo "sfruttamento" di questa porzione di territorio.

Alla luce di quanto sopra, come si dovrebbe qualificare la risposta che il presidente della V Circoscrizione ha dato al ns. Difensore Civico là ove, a fronte di un sollecito per l'effettuazione di qualche intervento "migliorativo", quale la sistemazione dei marciapiedi, (in via Scopoli mi risulta che più di una persona sia inciampata e caduta per l'asfalto sconnesso) dice che vedrà (se possibile) di provvedere, ma implicitamente si riferisce ai marciapiedi lato Fiera e non a quello lato abitazioni (perchè il confine della V circoscrizione è al centro della strada)? Che bello! I cittadini chiedono la giusta attenzione per la propria situazione di disagio ed il solerte amministratore ne approfitta per fare qualcosa per il "povero ente Fiere". Complimenti! Almeno si fosse fatto parte attiva nel condividere la richiesta col collega della IV Circoscrizione (che certamente, per radicata personale attenzione al territorio, l'avrebbe fatta sua)!
E che dire del fatto che, mercoledì 27 Febbraio è stata votata all'unanimità nel Consiglio della IV Circoscrizione una mozione per la riqualificazione della suddetta area comunale presente all'angolo tra via Scopoli e via Roveggia, con intervento di piantumazione e mantenimento della disponibilità ai cittadini, stante il ben noto credito di verde e servizi/parcheggi di Verona SUD, e questa mattina è apparso un cartello, all'imbocco di detto piazzale, con la scritta "proprietà privata"? Forse c'è un errore nella cartellonistica? Vogliamo speralo: diversamente vorrebbe dire che la democrazia è ancora lungi dal realizzarsi anche qui a Verona.

Abbiamo più volte segnalato l'ormai insostenibile continuo transito di TIR, tra l'altro in area ovviamente soggetta a limitazione di transito alle auto non catalizzate: qualcuno vorrebbe anche farci intendere che i TIR che qui passano sollevando nuvoloni neri forse però sono in regola con le direttive (euro 4?): bene allora che si controlli! Abbiamo denunciato che il transito è continuo: un comunicato stampa ufficiale del Comune ha affermato che il problema è del tutto sotto controllo: sono state effettuate centinaia di verbali di infrazione (si dice). Si ritiene forse che la salute dei cittadini di questa parte della città trovi giovamento da tale trofeo di multe? E non è forse questa stessa un'ammissione della gravità del problema? Non è corretto, inoltre, affermare che i cittadini devono pazientare perchè si tratta di qualche TIR diretto alla Fiera: in primis questo non è, a mio avviso, un motivo sufficiente per nuocere alla salute dei bambini, stante la presenza di porte carraie a sud del quartiere fieristico in zone ben più lontane dalle abitazioni, in secondo luogo i TIR sono numerosi anche quando non vi è la fiera, e ciò lo sanno tutti! Oggi pomeriggio i TIR transitavano continuamente e quando abbiamo cercato un vigile l'abbiamo trovato solamente (ma in numerosa compagnia) davanti all'ingresso della Fiera: abbiamo evidenziato il via vai di TIR ma egli ci ha confessato che non sapeva del divieto...

Era stato promesso che non sarebbero state più utilizzate le porte carraie presenti sulla via Scopoli per far entrare i TIR: sabato 1 marzo un TIR ha bloccato per alcuni minuti il traffico per entrare, non senza numerose e pericolose manovre in contromano, dalla porta I. Lunedì 3 mattina vi era la coda di TIR al centro della carreggiata più un TIR mezzo dentro e mezzo fuori dalla porta M, sempre in via Scopoli, con auto, moto e biciclette che facevano lo slalon per passare tra la coda di un TIR ed il muso dell'altro: deve scapparci anche qui il morto perchè qualcuno accolga le "infondate" richieste dei cittadini?

Avevamo chiesto all'Assessore Tosato, che ringraziamo comunque per la cortesia e la disponibilità, di porre semplicemente, all'ingresso del suddetto piazzale, una fioriera al fine di impedire (con efficacia certa) l'accesso ai TIR, eliminado con ciò il problema alla radice. Constatiamo che, da parte di qualcun altro, si è preferito apporre l'ennesimo cartello di divieto di sosta "eccetto autorizzati": così quando chiederemo un intervento ai Vigili per la presenza di TIR, (magari perchè come spesso avviene in moto), ci sentiremo dire: <<Non è che sono autorizzati?>>
Intanto allego a beneficio di tutti una foto della situazione di questa sera.

All'Assessore Giacino avevamo scritto: "è evidente infatti l'inalienabile esigenza che ciò che verrà progettato e costruito sia in funzione della cittadinanza, fatta quindi innazi tutto di cittadini che si esprimono con il loro voto e che con questo danno democraticamente la loro delega ad agire nel comune interesse. Una cittadinanza fatta di persone anche comuni, di giovani anziani e bambini che hanno il diritto fondamentale di vedere tutelata la loro dignità, la loro salute e la vivibilità dei loro quartieri. Ogni altro approccio, quale potrebbe essere quello proposto da "certi" poteri "forti" e finalizzato al massimo profitto economico, porterebbe inevitabilmente alla realizzazione di una città non più a misura d'uomo! A fronte di grandi profitti da parte di pochi, defrauderemmo tutti i nostri figli del diritto di vivere in una città che non sia, innanzi tutto, fonte di danno certo alla loro salute".

La gente (uno-mille-centomila), prima spera, poi si arrabbia, poi, se non cambia nulla, cambia voto ...

Verona, 6 marzo, 2008

Enrico Marcolini




A questa lettera di Enrico Marcolini, ha dato una risposta il Sindaco di Verona Flavio Tosi, rispondendo ad una richiesta di chiarimenti da parte del Difensore Civico di Verona.

Ma dopo pochissimo tempo ecco ancora quali sono i fatti segnalati e documentati.
Scrive Enrico Marcolini in data 4 aprile 2008

Vinitaly 2008 - uno spritz di illegalità

Vi inoltro alcune considerazioni e documentazione fotografica sulla evidente illegalità "tollerata" dai ns. amministratori durante il Vinitaly e altre manifestazioni fieristiche, a danno della salute e vivibilità dei ns. quartieri: altro che "tolleranza zero"!
Oggi pomeriggio ho tristemente constatato che per chi non rispetta il codice della strada vi è la più ampia impunità purchè sia un visitatore della Fiera di Verona! Ho visto auto sui marciapiedi un po' dovunque, anche nei punti più assurdi e certamente con pericolo per la sicurezza di automobilisti e pedoni: eppure nessuna contravvenzione nonostante le decine di vigili presenti. Vi erano persino auto a cavalcioni dei marciapiedi di viale Piave (ove le auto sfrecciano piuttosto veloci ed un pedone costretto a scendere sulla strada viene a trovarsi certamente in pericolo! Ho evidenziato ciò ai vigili presenti e per risposta mi è stato chiesto di "favorire" un documento! Ho fornito il mio documento ma loro non mi hanno dato il loro n° di matricola!

Allego anche una delle ultime e-mail con la quale abbiamo ricordato all'amministrazione comunale la situazione di questa parte di città: purtroppo solamente l'Assessore Padovani si è concretamente mosso con una personale iniziativa nei confronti dell'Ente Fiere per chiedere il non utilizzo delle porte carraie presenti sulla via Scopoli per l'accesso dei TIR (stante il già notevole transito di mezzi pesanti su tale via) chiedendo l'utilizzo piuttosto delle porte ben più ampie presenti a sud del quartiere fieristico (più vicine tra l'altro ad autostrada e tangenziali).
Ci era stato promesso, non più tardi di venerdì 28 marzo nell'incontro pubblico avuto con rappresentanti del comando di polizia (commissario Marai ed Ispettore Sterzi) e rappresentanti dell'amministrazione comunale (Ass. Giacino, Presidente IV Circoscrizione Sig. Simone, rappresentante Ente Fiere Sig. Pecchiari) che non vi sarebbe più stata l'assurda sosta degli autobus in fila (spesso in moto) sotto le ns. case ed invece abbiamo trovato un bel cartello che pare dare all'Ente Fiere l'autorità di autorizzarne la sosta a suo piacimento: ed il diritto inalienabile alla salute (art.32 della costituzione) per noi ed i ns. figli?

Allego alcune foto e, ringraziandovi fin d'ora per la Vs. preziosa attività di informazione dei cittadini, porgo un cordiale saluto.

Enrico Marcolini

Nelle varie fotografie scattate nel 2008 in occasione del Vinitaly, si vede che la situazione dei "parcheggi selvaggi" non è migliorata e, se si nota bene, sul tergicristallo delle auto non si vedono i foglietti delle multe per divieto di sosta...

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