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Vinitaly 2010 - Velenitaly

Le nostre cause in corso > Fiera di Verona e Scalo Merci

Vinitaly o Velenitaly?
(a Verona dal 8 al 12 aprile 2010)


Com'era prevedibile, presi dalla "tensione elettorale" del mese di marzo, i nostri politici si sono dimenticati delle sacrosante esigenze di vivibilità e tutela della salute degli abitanti residenti nei dintorni della Fiera di Verona.
Le esigenze logistiche di una troppo ingombrante e talvolta prepotente manifestazione fieristica, soffocano il quartiere con
il rumore, l'inquinamento da smog, l'affollamento urbano e soprattutto con una invasione di traffico che è sempre più insostenibile. Gli autobus di linea che sostano a lungo con i motori accesi davanti alle case, ammorbano l'aria e avvelenano letteralmente le strade. (vedi foto!)

La sera del mercoledi 7 aprile sono riapparse le segnaletiche che indicano il
divieto di sosta sulla via Scopoli (che vuol dire togliere quel po' di posti disponibili per chi vive e lavora nella via) per riservare la sosta ai pullman che inquinano in modo impressionante con i loro grossi motori Diesel: la giusta premessa per permettere il ripetersi di quanto già visto qualche anno fa, regolarmente riportato e documentato in questo sito alla pagina ( Vinitaly 2008 e parcheggi selvaggi)
Noi del Comitato vogliamo ricordare all'Assessore Enrico Corsi che la situazione attuale è, come evidenziamo regolarmente ogni anno, insostenibile ed
il Comune non può più chiedere ai residenti altri sacrifici e nemmeno di morire di inquinamento. Una semplice domanda: ma tutte le auto che transitano, i pullman che arrivano dalle altre città, gli stessi autobus AMT sono tutti a norma ed in regola con il BOLLINO BLU? La Polizia Municipale di Verona ha pensato di verificarlo a campione...?

Sacrifici da parte dei Residenti, portare pazienza, ..... ed in cambio di che cosa?

Ricordiamo a tutti che, non più tardi di tre mesi fa, (come documentato su questo sito alla pagina " LETTERA APERTA AL DIFENSORE CIVICO...")
ci è stato "gentilmente" scippato con destrezza l'ultimo pezzo di terra in via Scopoli che sarebbe servito per ospitare una casetta prefabbricata e creare un centro di incontro per anziani e persone diversamente abili del quartiere. Anche il Comitato Onlus " La Cancellata" nel suo sito aveva segnalato questa grave ingiustizia che l'Amministrazione Comunale ha perpetrato nei confronti dei cittadini residenti.

Sempre
in via Scopoli, è stata predisposta in questi giorni, la sosta dei pullman (come da alcune foto di seguito allegate), e questo in contrasto con la segnaletica posizionata e l'ordinanza n° 563 del 31-03-2010 emessa per Vinitaly 2010.

Inoltre, nel 2008, il Presidente di VeronaFiere Dott. Luigi Castelletti, ha scritto una interessante Lettera di risposta alla rimpianta Dott.ssa Anna Tantini Difensore Civico del Comune di Verona, che aveva chiesto ragione all'Ente dei troppi disagi provocati ai residenti a seguito delle manifestazioni fieristiche. In quella lettera, tra le altre cose,
il Presidente di allora si impegnava personalmente a trasferire la fermata dei Bus Turistici da Via Scopoli a Via dell'Agricoltura, proprio in occasione del Vinitaly. ( vedi copia originaria della Lettera del Presidente Dott. Luigi Castelletti)

Denunciamo per l'ennesima volta il fatto che
sia i politici che l'Ente Fiera calpestano in continuazione i legittimi diritti dei cittadini residenti nel quartiere Fiera e troppo spesso, il loro comportamento è incoerente dal momento che scrivono o promettono delle cose e poi di fatto ne pongono in essere delle altre in completo contrasto e con spregio dei legittimi diritti dei cittadini.

Richiamiamo l'attenzione degli organi di stampa su quanto accade e
forniamo ampia documentazione sia scritta che fotografica, sulla veridicità di quanto il Comitato scrive a difesa dei diritti della cittadinanza e a conferma della estrema e reiterata gravità della situazione attuale.

Nei prossimi giorni, certamente leggeremo sui giornali del grande successo della manifestazione: non si sono viste fino ad ora su L'Arena o su altri giornali locali foto che documentino il grave disagio ai cittadini e l'insostenibilità ed assurdità di una simile cosa. Probabilmente qualcuno scruverà che tutto è andato bene, che i residenti sono contenti perchè i vigili urbani hanno comminate centinaia di contravvenzioni.
Le contravvenzioni in effetti oggi c'erano soprattutto su via Roveggia!
Una cosa però è certa: il Comune di Verona ha trovato il modo di far ulteriormente cassa; certamente non ha risolto i problemi dei cittadini residenti nei quartieri "violentati" dalla Fiera. I cittadini (specialmente i bambini !) hanno respirato a pieni polmoni i gas di scarico di una simile orda di automobilisti in cerca di parcheggi. I parcheggi Ufficiali hanno un costo parecchio alto (come da foto riportata di seguito) e quindi i visitatori cercano tra la vie un "facile" parcheggio gratuito aggravando la situazione già pesante per chi ci vive.

Anche il sindaco Tosi dovrebbe riflettere e prendere coscienza del fatto che
se non si sposta la Fiera si dovrebbero almeno spostare i parcheggi fuori dal centro abitato e creare una ZTL temporanea. Ogni altra soluzione è una presa in giro ed in primis una omissione in ordine al primario dovere di tutela della salute dei cittadini.


ECCO DI SEGUITO ALCUNE FOTO che documentano
colonne interminabili, parcheggi selvaggi sui marciapiedi,
autobus fermi con il motore acceso, e anche
persone che dirigono il traffico senza divisa ufficiale
(sono dipendenti della Polizia Municipale
oppure "presi in prestito"?)
e qualche persona "alticcia" seduta per terra
CHE NON HANNO BISOGNO DI ALCUN COMMENTO...
(chi da anni permette questo, chiunque esso sia, dovrebbe solo vergognarsi
e chiedere scusa ai residenti che ancora sopportano tutto ciò)

Importante: tutte le foto sopra riportate sono state scattate da semplici cittadini del Comitato Insieme per Borgo Roma-Beghelli e non sono soggette a diritti d'autore. Nessuna foto è stata modificata, rielaborata o corretta ma rispecchia esattamente la realtà. Chiunque volesse utilizzare tali foto al fine di documentare o evidenziare la situazione critica creatasi lo puo' fare citando la fonte. Qualsiasi altro utilizzo, per finalità differenti o contrarie alla Privacy è rigorosamente proibito; chi desidera la rimozione di qualche foto perché si ritiene danneggiato, lo potrà richiedere scrivendo al Comitato e motivando tale richiesta. Sarà discrezione del Comitato decidere se rimuovere la foto o se modificarla in modo da rendere irriconoscibile e non identificabile il soggetto.

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